 |
| Botero: sala da pranzo |
|
| |
Semplicemente eliminando i problemi metabolici che hanno dato inizio all'accumulo di grasso.
1 ° problema: eccesso di calorie, come risolverlo?
Semplice... mangiando meno; sbagliato, non si tratta di mangiare meno ma di MANGIARE
MEGLIO! Avete mai visto su certi giornali la comparazione tra due tipi di alimenti?
Sembra impossibile ma hanno ragione!
Un esempio: un etto di salame equivale più o meno a 400 g di pesce spada
alla griglia + due etti di verdura alla griglia + 10 g di olio di oliva...
2° problema: eccessiva riduzione di calorie, come risolverlo?
Obesi con 700 Kcal al giorno? Impossibile ma vero... Il problema è in
realtà più complesso; assumere solo 700 kcal al giorno, o comunque
una quantità di energia nettamente inferiore a quella necessaria, in un
primo periodo può dare discreti risultati che poi vanno esaurendosi nel
giro di poche settimane; sapete perché? perché si verifica una
riduzione del metabolismo basale: l'organismo si abitua a sopravvivere con meno
calorie, abbassando le proprie funzioni. Questo fenomeno comporta: diminuzione
delle energie da dedicare alle attività quotidiane, stanchezza cronica,
diminuzione del desiderio sessuale e delle masse muscolari.
Ma gli effetti negativi di un simile approccio dietetico non sono finiti. Per
un meccanismo di difesa il corpo tende ad ottimizzare l'apporto calorico fornito
dalla dieta, il che significa che al primo sgarro alimentare il vostro corpo
sarà bravissimo a trasformare le calorie in eccesso in grasso di riserva.
Ecco perché: UN APPROCCIO CALORICO TROPPO RESTRITTIVO ASSOCIATO A SALTUARIE
ABBUFFATE (ne basta anche una ogni 10 giorni) NON PUO' FUNZIONARE.
Se seguite un simile programma dietetico rivoluzionatelo ed iniziate a mangiare
di più e soprattutto meglio.
3° problema: pasti troppo consistenti e infrequenti come risolverlo?
Sforzatevi di aumentare il numero di pasti giornalieri almeno fino a 4, e non
sottovalutate l'importanza di una abbondante colazione.
4°problema: stile di vita sedentario e mancanza di attività fisica
Sforzatevi di allenarvi almeno tre giorni alla settimana, anche se l'ideale sarebbe
andare in palestra 4-5 volte alla settimana. Se avete molti Kg da perdere (10
o più) eseguite un breve circuito di potenziamento muscolare all'inizio
della seduta a cui far seguire un esercizio aerobico CONTINUO della durata di
ALMENO 40 MINUTI ad INTENSITÀ MODERATA, ma no troppo (vedi Metabolismo
energetico nel lavoro muscolare ). Se invece volete solo eliminare un po' di
grasso ostinato chiedete al vostro trainer di fiducia di crearvi un programma
basato sul circuit training.
5 ° problema: accumulo di tossine: come risolverlo?
Il metodo è abbastanza semplice: ridurre l'introduzione di cibo significa
lasciare all'organismo maggiori quantità di energie da dedicare alla disintossicazione.
A questo scopo (un giorno alla settimana) può essere utile ridurre l'apporto
calorico e preferire cibi ricchi di antiossidanti come la frutta.
E' importantissimo ridurre al minimo l'introduzione di tossine con la dieta (pesticidi,
derivati della plastica, eccesso di alcol) anche durante gli altri giorni della
settimana .
Da notare il paradosso: il dimagrimento favorisce l'ossidazione delle scorte
lipidiche che a loro volta aumentano la quantità di tossine in circolo,
questo processo stimola il corpo a immagazzinare nuovamente più grasso
possibile per proteggersi da questo eccesso di residui tossici. Cosa possiamo
fare a tal proposito?
Bere! Cercate di bere almeno due litri di acqua al giorno, anche di più e
preferite acque povere di sodio. Ricordatelo, specie se siete abituati a bere
poco, vedrete subito la differenza (vedi idratazione e sport)
6 ° problema: resistenza all'insulina, come risolverlo?
Preferendo alimenti ricchi di fibre (verdura, frutta, cereali integrali) e riducendo
il consumo di zuccheri semplici (dolci, banane, uva, farine e cereali raffinati),
si evitano tutti quegli inutili sbalzi glicemici che a lungo andare predispongono
il soggetto al diabete di tipo II.
7° problema: dieta iperproteica
La funzione delle proteine introdotte con la dieta è quella di intervenire
nel turnover proteico, ovvero nella sostituzione delle proteine corporee danneggiate
o degradate. Il corpo può anche utilizzare le proteine a scopo energetico
ma questa operazione porta ad un inutile sovraccarico epatico e renale. Se invece
i carboidrati ed i grassi introdotti con la dieta sono sufficienti a coprire
le richieste energetiche le proteine in eccesso vengono trasformate in grasso.
Per favorire il dimagrimento aumentate leggermente l'apporto proteico nella vostra
dieta ma evitate di andare oltre gli 1,5-2 g di proteine/die per Kg di peso corporeo
in relazione al vostro livello di attività fisica.
|
|
|